venerdì, novembre 06, 2009

Convegno sull'Osservanza francescana al femminile

Vi invitiamo al convegno sull'Osservanza francescana al femminile che si terrà il 7 novembre 2009 presso il Monastero delle Sorelle povere di Santa Chiara a Camerino.




tel e fax: 0737.63 33 05



Programma

Presiede prof. Pietro Messa
ore 9,00 Saluti
ore 9,15 Pierluigi Falaschi,
Battista e il suo tempo: tra Giulio Cesare
Varano e papa Alessandro VI
ore 9,45 Maria Grazia Nico Ottaviani,

Le donne dei Varano
ore 10,15 Pausa
ore 10,30 Nicoletta Giovè,
La scrittura di una donna, la scrittura di
Battista Varano
ore 11,00 Giancarlo Breschi,
Appunti sulla lingua di Battista Varano
ore 11,30 Discussione
Presiede prof. Roberto Lamb ertini
ore 15,00 Silvia Serventi,
Lo status quaestionis circa gli scritti di
Battista Varano
ore 15,30 Adriano Gattucci,
“Eranome in tanto fastidio le cose devote e li
frati e le sore” L’Autobiografia
ore 16,00 Pausa
ore 16,15 Massimo Reschiglian,
Le Istruzioni al discepolo tra comunicazione
sapienziale e riferimenti autobiografici

ore 16,45 Angela Emm anuela Scandella,
Aspetti dell’esperienza spirituale di Battista
Varano
ore 17,15 Gabriella Zarri,
Conclusioni

lunedì, ottobre 19, 2009

L'esperienza del Progetto di Dio al Convento di Cingoli

Abbiamo chiesto a tanti amici delle testimonianze su questa esperienza che viviamo insieme,
loro hanno risposto.
Grazie ragazzi per il vostro sostegno !!!!
Il Signore vi dia pace !
Lucia e Giovanna


18/10/2009
Pace e bene a tutti!

Ci chiamiamo Giampaolo e Martina e viviamo nelle Marche; da qualche anno abbiamo iniziato un cammino di fede e di conversione che ha trasformato radicalmente le nostre vite. Non ci è facile riassumere in poche righe il passato perché è costellato di avvenimenti importanti; la mancanza anche solo di uno di essi non ci avrebbe mai condotto a ciò che siamo oggi.
Le nostre storie erano apparentemente normali; presi da mille impegni vivevamo tra amici, amore, lavoro e studio.
In noi mancava la Fede. Difficile da definire. Avevamo una visione di Dio completamente distorta. Pensavamo di ascoltarLo, ma in realtà sentivamo solo l’eco del nostro sterminato “io”. Fortunatamente però Lui era paziente e ci attendeva con trepidazione!
Anche se riuscivamo ad improntare la nostra vita secondo i propri sogni e desideri, sentivamo che ci mancava qualcosa di importante. Con irrequietudine e frustrazione quindi, continuavamo a ricercare la vera felicità.
Convinti di essere nel giusto, commettevamo spesso errori ed il loro peso, con delusioni e amarezze, tormentavano le nostre giornate. Fino a quando la disperazione ha preso il sopravvento.
Ma il Signore era con noi e non ci abbandonava, sapeva che proprio da un dolore saremmo rinati, magari a fatica.
Per tutti e due è stato fondamentale l’incontro con i Frati Minori delle Marche che con il loro entusiasmo contagioso e la loro fede, a poco a poco, ci hanno riportato ad una vita serena e di speranza.
Avevamo trovato le persone giuste con cui parlare. I veri amici che ci potevano ascoltare, ammonire, abbracciare, consolare nei pianti e donare la gioia di vivere lodando il Signore per tutto!
Durante questo periodo di conversione sano arrivate sul nostro cammino Lucia e Giovanna, che già da tempo avevano iniziato un progetto di accoglienza presso il Convento di San Giacomo della Marca a Cingoli.
Lì ci siamo conosciuti per la prima volta!... o meglio: il Signore ci ha condotti in quel luogo per il nostro primo incontro!
Il Convento di Cingoli, ci è sembrato familiare da subito, forse proprio perché era il posto scelto per noi. Sono trascorsi due anni da allora e sempre di più sentiamo il progetto di Dio su di noi e su tutti i volontari che nel tempo si sono messi a disposizione. Qualcuno di loro è giunto al convento solo per un giorno, senza nemmeno sapere il perché, contribuendo comunque a costruire un tetto per chi ne avrà bisogno.
Condividiamo il pensiero di Lucia e Giovanna perché è esattamente il nostro: donarsi con gioia per ringraziare il Signore e far conoscere il Suo Amore anche agl’altri.
Consideriamo, inoltre, che sistemare questo “rifugio dell’anima” sia una risposta specifica al meraviglioso dialogo che il cielo ha iniziato con noi.
Il Convento è anche luogo di incontro, fraternità, confronto e discernimento.
I frutti già sono abbondanti. Ci si impegna a capire ed accettare profondamente il prossimo e se stessi. Si riconosce la propria vocazione, rinascono nuove speranze. Guariscono lontane ferite.
A volte facciamo memoria insieme delle tappe che ci hanno portato fino ad oggi, delle tempistiche di inserimento di ogni tassello, delle persone incontrate, di quando e come abbiamo riaperto le braccia al Signore e, con rinnovato stupore, concludiamo sempre che nessuno avrebbe mai potuto costruire la nostra storia se non Dio in persona!
Abbiamo accolto il nostro passato con i suoi dolori e tutto ha acquistano un significato nonché ulteriore spinta per andare avanti, presto uniti nel sacro vincolo del matrimonio.
Un vero cammino di conversione esige anche prove e momenti difficili che testano la fede raggiunta e preparano al gradino più alto.
Molte volte ci troviamo a fronteggiare difficoltà che immediatamente sembrano insormontabili, ma con gli insegnamenti delle nostre guide spirituali e la preghiera, tutto volge per il meglio.
La preghiera, la fede e la speranza sono le armi più efficaci che abbiamo per ogni lotta quotidiana… se scegliamo di servircene!
Spesso, infatti, ci si dimentica che Dio ha bisogno del nostro costante “Sì!”.
“Sì!”, nell’avere fiducia in Lui anche quando il mondo sembra crollarci addosso e dolore, disperazione, peccato vorrebbero schiacciarci.
“Sì!”, nella decisione di allontanare i pensieri che generano solo angosce, caos e perdita delle cose belle costruite con tanti sforzi.
“Sì!”, nel restargli accanto con l’infinita libertà che ci ha donato.

Vi lasciamo con la preghiera che rispecchia l’emozione dei primi passi della nostra conversione.

Sinceramente

Giampaolo & Martina





“Ho sognato di camminare in riva al mare con il Signore e di
rivedere sullo schermo del cielo tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme,le mie e quelle del
Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,proprio nei giorni più
difficili della mia vita.
"Signore, io ho scelto di vivere con te e tu mi
avevi promesso che saresti stato sempre con me.Perché mi hai lasciato solo proprio
nei momenti più difficili?"
E Lui mi ha risposto: "Figlio, tu lo sai che io
ti amo e non ti ho abbandonato mai.I giorni nei quali vi è soltanto un’orma
sulla sabbia sono proprio quelli in cui ti ho portato in
braccio."
Anonimo brasiliano

martedì, ottobre 13, 2009

Ordinazione Diaconale di Fr.Roberto

La Provincia Picena San Giacomo della Marca e
la Famiglia de Luca,

invitano a partecipare al rito di Ordinazione Diaconale di Fr. Roberto De Luca.

La celebrazione si svolgerà presso la parrocchia San Martino a Caldarola (Mc),


Sabato 31 ottobre 2009, alle ore 16.30.